Ambiente

 

Habitat di maggiore interesse

Nelle aree più prossime al mare il clima favorisce aspetti di vegetazione mediterranea con garighe, macchie e lembi boschivi dominati da pin d’Aleppo (Pinus halepensis ) , pino marittimo (Pinus pinaster ), leccio (Quercus ilex ), ginestra ( (Spartium junceum ), euforbia arborea ( Euphorbia dendroides ), euforbia spinosa (Euphorbia spinosa ), ginepro rosso (Juniperus oxycedrus ), ginepro fenicio (Juniperus phoenicea). Salendo alle quote maggiori, oltre a comunità proprie delle rupi e delle pietraie calcaree ed a pascoli con aspetti mediterranei –ricchissimi di orchidee- sia alpini, persistono le macchie a leccio e a ginepro fenicio, ma s’incontrano anche aspetti con ginestra cinerina (Genista cinerea) e pinete di pino silvestre (Pinus sylvestris ). Nella parte più settentrionale, in corrispondenza con una maggiore disponibilità idrica, predomina la vegetazione forestale con boscaglie miste di pini, leccio, ornello (Fraxinus ornus), carpino nero (Ostrya carpinifolia ) e rovenella (Quercus pubescens); qua e là si incontrano prati  magri da fieno. Il greto del Bevera presenta comunità tipiche delle alluvioni ciottolose, con specie a ciclo annuo; le rive ospitano una cintura boschiva con salici, pioppi ed ontani. Degna di nota è la risalita del leccio che forma una bella foresta arroccata fra 550 e 1050 m sul versante sud-orientale, sassoso ed impervio del monte Testa di Cuore.


 

Specie di maggiore interesse

 

Significativa è la presenza di endemiti vegetali, alcuni dei quali con distribuzione particolarmente ristretta o frammentata, protetti da normative regionali, considerati d’interesse europeo o proposti per l’inclusione nell’allegato 2 della direttiva comunitaria 43/92: Bucaneve nizzardo (Leucojum nicaeense), Euforbia di Canut (Euphorbia hyberna subsp. canuti), Primula marginata , Genziana ligure (Genziana ligustica ), Silene campanula, Lilium pomponium, Fritillaria involucrata , Ptilotrichum halimifolium. Altre specie hanno un notevole interesse fitogeografico: Paeonia officinalis subsp. Villos, Aster bellidiastrum, Viola jordanii, ecc.

Quasi trenta le specie di orchidee, protette da norme regionali ed internazionali e protagoniste di straordinarie fioriture.

Fra gli endemici animali si segnalano il Geotritone (Speleomantes ambrosi ) e 8 specie di invertebrati legati ai substrati calcarei. Di notevole interesse è la Lucertola ocellata , specie rarissima in Italia e avente in Liguria il suo limite orientale, proposta per il conferimento (limitatamente alle sole popolazioni italiane) dello status d’interesse prioritario. E’ probabile la presenza del Colubro bilineato (Elaphe scalaris) rinvenuto per la prima volta in Italia sulle pendici meridionali del Monte Pozzo, in località esterna, ma prossima al sito. Oltre cinquanta le specie di uccelli protette da norme comunitarie, fra le quali spiccano l’Aquila (Aquila chrysaetos ), l’Albanella reale (Circus Cyaneus), il Pecchiaiolo (Pernis aspivorus), il Corvo imperiale (Corpus corax ).